Risposta diretta
comunica subito l’impedimento e chiedi una nuova data; non limitarti a non presentarti. Invia prova documentale (ricovero, viaggio obbligato o altra causa comprovata), copia della convocazione e ricevuta. Conserva protocollo e risposta. La Questura valuta la giustificazione e può fissare un nuovo appuntamento; non è garantito. Fonte: art. 5 TUI e Questura competente; verifica 24/10/2026.
A chi si applica
Chi non può presentarsi all’appuntamento per le impronte e deve evitare che l’assenza venga registrata senza spiegazione.
Passaggi operativi
- comunica l’impedimento prima dell’orario indicato usando PEC, modulo o contatto riportato nella convocazione
- allega certificato medico o altra prova oggettiva e indica numero pratica e data dell’appuntamento
- chiedi esplicitamente una nuova data e conserva ricevuta di consegna
- se non ricevi risposta, invia un sollecito tracciabile e presentati alla prima convocazione utile.
Documenti da conservare
convocazione, prova dell’impedimento, documento, ricevuta e richiesta di rinvio inviata all’ufficio.
Termini e costi verificabili
La data da rispettare è quella della convocazione; il rinvio dipende dall’accettazione dell’ufficio e non è automatico.
Eccezioni e casi particolari
Un impedimento urgente e documentato è diverso da un’assenza senza prova; ogni Questura indica il canale per il rinvio.
Se la procedura si blocca
Avvisa prima possibile, chiedi una nuova data e conserva la ricevuta della comunicazione; non aspettare dopo l’appuntamento.
Esempio pratico
Per un ricovero, la persona invia il certificato prima della convocazione e chiede formalmente il rinvio.